Come la velocità del sito influisce sul ranking Google nel 2025
I siti veloci offrono una migliore esperienza utente e tendono a posizionarsi meglio su Google. Le pagine lente aumentano il tasso di abbandono e riducono le conversioni.
Perché la velocità è un fattore di ranking
Google vuole che i risultati si carichino rapidamente anche su connessioni mobili. La velocità rientra nel segnale di «Page Experience», insieme ai Core Web Vitals.
Metrica chiave da monitorare
- LCP – tempo necessario per visualizzare il contenuto principale,
- INP – reattività della pagina,
- CLS – stabilità del layout,
- TTFB – tempo di risposta del server.
Come misurare la velocità del tuo sito
- Skyphaze per una panoramica rapida di prestazioni e sicurezza,
- Google PageSpeed Insights per dati dettagliati,
- GTmetrix o WebPageTest per analisi tecniche avanzate.
Azioni concrete per migliorare la velocità
- ottimizzare e caricare in lazy-load le immagini,
- ridurre e rimandare il caricamento del JavaScript,
- utilizzare un CDN i protocolli moderni come HTTP/2,
- scegliere un hosting rapido e affidabile.
Anche piccoli miglioramenti nei tempi di caricamento possono portare a più traffico organico, un migliore engagement e maggiori entrate.